Azienda Banca - Top Vendors · Periodico Mensile · 20/11/2025
Intervento di Andrea Castiglione, Direttore Generale, nel numero Top Vendors 2026
TRA GOVERNANCE, TECNOLOGIA E VISIONE: L’EVOLUZIONE DI CABEL NELL’AI
Nel settore bancario, l’adozione dell’Intelligenza Artificiale ha superato la soglia della sperimentazione per assumere un ruolo cruciale nella competitività: dalla continuità operativa alla qualità dei controlli, fino alla personalizzazione avanzata dei servizi.
In questo scenario, Cabel, società specializzata nell’outsourcing dei sistemi informativi per banche e finanziarie, ha scelto una via abilitante e progressiva, valorizzando l’integrazione intelligente dell’AI nei flussi di lavoro esistenti.
Andrea Castiglione, Direttore Generale di Cabel Industry S.p.A., riconosce come primo passo la stabilità dei processi, l’affidabilità dei dati e la solidità dei controlli: senza queste fondamenta, l’innovazione rischierebbe di introdurre più complessità che efficienza.
L’ingresso nel Gruppo Fibonacci, ecosistema sotto la regia dei fondi Apax, ha impresso una nuova accelerazione alla strategia di Cabel, non solo per quanto riguarda ricerca, investimenti e capacità di sviluppo, ma anche per l’integrazione selettiva di competenze AI avanzate, come quelle di altermAInd.
Secondo Castiglione, il successo passa dall’adozione di regole strutturali: modelli trasparenti, criteri di qualità condivisi, audit trail e componenti riusabili. La logica di gruppo privilegia l’affidabilità, la scalabilità e la standardizzazione.
Nel cuore della strategia di Cabel c’è il rafforzamento del data warehouse e della data governance, con attenzione alle metriche di qualità, privacy-by-design, cataloghi e tracciamento della provenienza del dato (lineage).
Questi elementi abilitano la costruzione di modelli predittivi realmente affidabili e servizi bancari personalizzati. L’AI viene integrata nei processi di core banking per automatizzare controlli e riconciliazioni, nei pagamenti digitali per prevenire frodi e supportare la gestione real-time, nei canali di customer experience per snellire l’onboarding e aumentare la soddisfazione degli utenti. La prudenza architetturale si traduce in soluzioni modulari, microservizi e una predisposizione cloud per una integrazione efficace tra innovazione e sistemi legacy.
I rischi di bias, opacità e drift dei modelli rimangono presenti nei sistemi AI usati nel banking.
La risposta di Cabel passa da una governance rigorosa, che comprende spiegabilità degli algoritmi, validazioni periodiche, segregazione degli ambienti, logging esteso e resilienza operativa. Il riferimento normativo è a una compliance evolutiva, sempre aggiornata alle linee guida europee su AI, dati e resilienza, con procedure verificabili e ruoli ben definiti tra IT, Risk e Compliance.
Gli investimenti si concentrano su asset riusabili – come feature store, pipeline MLOps e connettori standard – e su KPI misurabili: tempi di lavorazione, qualità del dato, tassi di rilevazione delle frodi, accuratezza predittiva e riduzione del customer effort. Castiglione ribadisce l’importanza della sostenibilità lungo il ciclo di vita dei modelli e dell’interoperabilità tra piattaforme esistenti e componenti cloud-native. La logica di gruppo offre economie di scala, pur preservando i presidi di sicurezza tipici dell’outsourcing bancario.
Per Cabel l’AI non è un esercizio di stile tecnologico: è il modo più concreto per rendere il banking più affidabile, più semplice, più vicino alle persone. La combinazione di piattaforme core, moduli di pagamento e stack credito (con Qinetic) porta l’AI “dentro” i processi, con metriche di valore misurabili e controlli nativamente integrati. In questo quadro, la scalabilità non è un obiettivo astratto ma l’esito di componenti riusabili e di una supply chain tecnologica orchestrata a livello di gruppo.
Tecnologia verticale e sinergie operative con Cabel
All’interno del Gruppo Fibonacci, altermAInd rappresenta il centro di eccellenza per soluzioni AI-native nel banking, con prodotti come Gravity, Aurora, Nebula e Slash che rafforzano governance e compliance. La collaborazione con Cabel abilita sinergie: automazione, data governance e sicurezza avanzata integrata nei servizi full outsourcing, con una piattaforma modulare condivisa nel gruppo. Come sottolinea il CEO Filipe Teixeira: “L’intelligenza artificiale non è solo uno strumento, ma un interlocutore che ci aiuta a ridefinire le regole del gioco nelle imprese e nella società”. Questa visione caratterizza l’approccio di altermAInd all’interno del Gruppo Fibonacci, dove innovazione e responsabilità si combinano per offrire soluzioni AI affidabili, scalabili e perfettamente integrate, creando così un ecosistema tecnologico unico nel panorama bancario e finanziario italiano.
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